Un museo per Bertoni

Bertoni - Traction Avant

Formato: PAL 16/9 colore
Audio: stereo
Lingua: italiano
Durata: 29:15 minuti
Produzione: 02lab

In concorso al Premio Libero Bizzarri 2007 nella sezione MADE IN ITALY & ITALY IN MADE

Un museo per Bertoni

 

 

 

 

 

Premio Libero Bizzarri

Premio Libero Bizzarri

MADE IN ITALY & ITALY IN MADE. PERSONAGGI, FABBRICHE E OGGETTI DEL DESIGN ITALIANO

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
22/29 SETTEMBRE 2007

Terza edizione del Concorso “Città, Architetture, Territori”
XIV Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri

www.fondazionebizzarri.org

Premio Libero Bizzarri 2007

CONCORSO "MADE IN ITALY & ITALY IN MADE. PERSONAGGI, FABBRICHE E OGGETTI DEL DESIGN ITALIANO"

Il primato storico dell’Italia nel design è universalmente riconosciuto. Le sue ragioni affondano le radici nella storia del Paese, in una tradizione di rapporto stretto con le arti decorative, ma ancor di più in una particolare relazione di collaborazione tra designer e imprenditori, tra cultura del progetto e cultura della produzione.
Il design italiano è nato e si è sviluppato quindi in stretta relazione con le caratteristiche della struttura sociale, culturale e economica dei sistemi produttivi locali, contribuendo alla modernizzazione del Paese e al miglioramento della qualità della vita degli italiani.

La creatività e il design hanno rappresentato importanti motori per l’internazionalizzazione dell’industria italiana nel mondo. Ma nell’attuale scenario di globalizzazione, dove l’unica strada economicamente percorribile sembra essere la “delocalizzazione produttiva”, ha ancora senso parlare di Made in Italy? O sarebbe meglio parlare di “Designed in Italy”?

Il “saper fare bene le cose” è ancora importante, ma non più sufficiente per mantenere una posizione di vantaggio nel mercato globale. Il Made in Italy si trova a dover adeguare le proprie specificità ad uno scenario in evoluzione, diverso dal contesto all’interno del quale le imprese italiane hanno ottenuto rilevanti successi internazionali. La creatività e il design potranno ancora rappresentare leve per il rilancio competitivo dell’industria italiana in uno scenario sempre più complesso e globalizzato?

La risposta a queste domande non è semplice. Pertanto, oggi più che mai, è utile aprire una riflessione sui valori, le specificità, i punti di forza del pensiero creativo e della cultura del “saper fare” che hanno permesso al design italiano di ottenere riconoscimenti internazionali e apprezzamento in tutto il mondo.

 

 

Una sezione dedicata al Made in Italy e al design nella rassegna di settembre

Il Premio Libero Bizzarri apre al design. In vista del 2008, anno internazionale del design, la XIV edizione della Rassegna sul documentario, nella settimana dal 22 al 29 settembre, proporrà insieme all'Università degli Studi di Camerino, la Facoltà di Architettura di Ascoli, il Consorzio Universitario Piceno, iniziative che vanno da un concorso per documentari, al convegno di studio sul tema Made in Italy e Italy in Made, vale a dire personaggi, fabbriche, oggetti del design italiano.

E ancora presentazione di libri e mostre sull'argomento. "Riparte l'avventura del Premio Bizzarri -ha detto Maria Pia Silla, presidente della Fondazione Bizzarri- mai prevedibile, perchè aperta alle sfide dell'attualità". Alla presentazione della nuova sezione del Premio erano presenti i vari partner: l'assessore Gianni Giancaglia (Regione), vice presidente Emidio Mandozzi (Provincia), Achille Buonfigli (presidente CUP), Umberto Cao (preside Facoltà di Architettura), Giovanni Guazzo (presidente del corso di laurea in disegno industriale) oltre all'assessore alla cultura Margherita Sorge e al docente Lucia Pietroni dell'Università di Camerino. Il direttore artistico, Gualtiero De Santi ha sottolineato che "la nuova sezione nasce sulla scorta dell'attenzione per le novità".

Il Messaggero (18-07-'07)